I prestiti con cessione del quinto sono in aumento nel nostro Paese

I prestiti con cessione del quinto sono in aumento nel nostro Paese

La cessione del quinto di stipendio o pensione è una formula creditizia molto in voga nel nostro Paese, come del resto confermano le ultime statistiche disponibili. Basti pensare che nella prima metà del 2018 le cessioni del quinto hanno valicato agevolmente quota 4 miliardi di euro, confermando quindi il feeling dei consumatori per una formula che sembra destinata a crescere ancora nell’immediato futuro.

Un dato cui deve poi essere aggiunto quello relativo alle coperture assicurative integrate che sono obbligatorie e grazie alle quali in caso di perdita del posto di lavoro o del decesso del debitore l’onere della restituzione del debito residuo non va a ricadere sui famigliari. Un mercato che ormai vale intorno ai 400 milioni di euro, con una crescita che si aggira tra il 15 e il 20% all’anno.

Per chi avesse intenzione di richiedere una formula di questo genere, consigliamo però di riflettere attentamente sui rischi ad essa connessi, magari consultando uno dei tanti siti online che si occupano della materia con estrema professionalità e competenza. Tra questi rischi c’è proprio quello legato alla scarsa convenienza dei prestiti con cessione del quinto. Andiamo a vedere il motivo.

I prestiti con cessione del quinto sono molto costosi

Per capire questo dato di fatto, basta in effetti analizzare i Tegm (Tassi annui effettivi globali medi) che vengono fissati ogni tre mesi dalla Banca d’Italia al fine di andare a delimitare le soglie dei tassi applicabili da quelli considerati usurai. Quello relativo alla cessione del quinto per importi sino a 15mila euro nel primo trimestre del 2019 si posizionava all’11,65%, mentre quello applicato agli importi che superano tale soglia cala all’8,43%. Più alti di questi tassi sono solo quelli che caratterizzano il cosiddetto credito rotativo, categoria in cui rientrano gli acquisti che vengono effettuati mediante le carte revolving, per i quali il Tegm va ad attestarsi a quota 16,12%. Si tratta di un dato che dovrebbe essere tenuto in considerazione quando si pensa al reperimento di un prestito con cessione del quinto, magari provando a prendere in considerazione ipotesi di altro genere che alla fine potrebbero rivelarsi più convenienti.

 

admin

Lascia un commento